Dal 6 agosto l’attuale meccanismo di autoricarica cesserà. Aderisci Gratis alla nuova AUTORICARICA chiama 4916. Per Info/recesso senza penali www.tim.it/negozi Tim.
Il mittente del messaggio è autentico, è una comunicazione ufficiale da TIM, quindi dal 6 agosto tutti quelli che avevano la vecchia Autoricarica 300 dovranno convertirsi a questo nuovo profilo (a meno che non cambino profilo o passino ad un altro operatore).
Si tratta dell’ennesima rimodulazione del profilo Autoricarica: non bastava quella subita ad aprile 2008, ora anche ad agosto 2008!
Qui si può leggere il comunicato ufficiale di TIM. È evidente che la tariffa non è più conveniente, e quindi mi sto orientando su altro.
TIM, che delusione: alla fine ci obbligano ad abbandonare la tanto desiderata Autoricarica…
Consigli? Al momento la mia idea è quella di orientarmi su un altro piano tariffario di TIM, oppure di passare a Wind.
In questo video possiamo apprezzare le parole che il CEO di Microsoft, Steve Ballmer, dedica a Bill Gates nell’ultimo giorno di lavoro a Microsoft di Bill Gates.
Tutti abbiamo criticato Bill Gates: ma, a mio avviso, rimane e rimarrà una delle persone più importanti del panorama informatico da vent’anni a questa parte.
Tutti gli dobbiamo qualcosa.
Ci mancherai “zio” Bill!
Per saperne di più:
http://www.corriere.it/economia/08_giugno_27/bill_gates_lascia_guida_microsoft_ballmer_61c5b38c-446b-11dd-b2f6-00144f02aabc.shtml
http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/scienza_e_tecnologia/microsoft-6/album-gates/album-gates.html
Recentemente ho vinto un Ipod nano attraverso il contest organizzato da Elettroaffari; non c’è che dire, sono rimasto molto soddisfatto dalla loro professionalità: in primo luogo perché dopo l’estrazione del vincitore, sono bastati 4 giorni per ricevere il mio regalo. In secondo luogo, per la modalità di organizzazione, che io definisco esemplare per tutti quelli che vogliono organizzare un blog contest. Vediamo perché.
Come tutti i blog contest, richiede un post in cui si parli dell’articolo e una segnalazione dell’avvenuto link e post (non come commento ad un post come in quasi tutti gli altri casi, ma con un post su un forum). Ho “meditato” sulla modalità di estrazione del vincitore, e l’ho trovata leggermente diversa (rispetto ad altri blog contest da altri siti); questa diversità risulta in una modalità di organizzazione che io definirei “da prendere come esempio”. Perché?
A differenza di molti blog contest, i tempi di chiusura delle iscrizioni e di estrazione sono stati rispettati regolarmente
La modalità di estrazione è stata la più convincente di tutti i blog contest: molti blog contest si affidano a fantomatiche estrazioni da una sacca contenente i numeri di tutti i partecipanti del contest o peggio ancora da un generatore di numeri pseudorandom. Ci sono molti aspetti dubbi:
Chi assegna il numero al partecipante? In molti contest chi organizza il contest sceglie il numero per ogni partecipante.
La modalità di estrazione:
Chi garantisce che nel tanto acclamato “video dell’estrazione” (decantato come prova televisiva) l’estrazione non sia pilotata? Insomma, come si può avere la certezza che ci siano effettivamente tutti i numeri dei partecipanti nella sacca, o che il generatore di numeri pseudorandom copra i numeri di tutti i partecipanti?
Chi garantisce che il vincitore non sia un amico dell’organizzatore del contest (è già successo) e quindi riceva un trattamento speciale (= vince proprio lui)?
Chi garantisce che l’autore del blog non impersonifichi un utente che partecipa al contest e poi, guardacaso, vince proprio quell’utente? In questo modo l’autore del blog ne guadagna in popolarità (più link, più PageRank) in modo totalmente gratuito, e imbrogliando gli utenti che hanno partecipato al contest
L’esempio di Elettroaffari illustra come si organizza un contest in modo che la modalità di estrazione sia assolutamente sicura e a prova di manomissioni: ogni partecipante sceglie un numero da 1-90; una volta chiuse le iscrizioni, il vincitore sarà il partecipante corrisponte al primo estratto sulla ruota del lotto.
Perché si utilizza uno strumento come il lotto, o un evento a carattere nazionale?
Innanzitutto, il lotto non può essere pilotato dagli autori del contest nè da nessun altro che sia collegato al contest
L’evento di estrazione è inconfutabile: essendo un evento a carattere nazionale, l’estrazione è sotto gli occhi di tutti, nessuno può negare che sia stato estratto un determinato numero e l’evidenza dell’estrazione conferma la vincita di un utente
Qualcuno potrà dire che sto facendo della pubblicità ad Elettroaffari: avendo già un post (quello di partecipazione al contest) con un link al loro sito la pubblicità l’ho già fatta; in secondo luogo, non me ne viene in tasca nulla: ho già ricevuto il mio regalo. Con questo post voglio semplicemente mostrare che esiste il modo giusto e corretto di organizzare un blog contest; se organizzati in questo modo, i blog contest non sono una “fregatura”, né per l’organizzatore, nè per i partecipanti.
E questo post non mi serve nemmeno per avere facilitazioni sul prossimo contest eventualmente organizzato da Elettroaffari: visto che si usa il lotto, con questo post non mi guadagno la capacità di previsione dei numeri estratti.
Per il corso di Sicurezza dei Sistemi Informatici, ho realizzato una presentazione che spiega cosa sono i rootkit (in ambito UNIX e GNU/Linux) e come funzionano.
Mi trovo nella situazione di acquistare un computer nuovo e mi sono fatto la domanda la fatidica domanda: “è il caso di passare a MacOSX?“
Innanzitutto precisiamo un paio di cose:
Ho sempre utilizzato sistemi Windows (attualmente Vista) e Linux
Mi sono sempre trovato (quasi) bene con Windows (ehi Microsoft, sono qui!), poco bene invece con Linux (scomodo, macchinoso)
Ho chiesto a molte persone il loro parere su OSX: quasi tutti mi hanno risposto che è un sistema stabile, veloce, comodo; insomma, quasi tutti sono soddisfatti di questo sistema operativo
Sorge però una “questione”: il sistema operativo è la base su cui faccio girare tutte le mie applicazioni; se cambio OS, tipicamente alcune applicazioni non ci saranno (un esempio? Microsoft Office 2007 [si, su Mac c'è il 2008, ma non è uguale]). Per non parlare delle altre applicazioni che mancano su Mac (macworld è un sito di utenti Mac!): a questo proposito molti giudicano alcuni programmi Mac non all’altezza del corrispettivo Windows, e dunque li emulano con VmWare - vedere per credere). Ma come posso sapere come mi troverò con OSX?
Un modo legale e funzionante per provare OSX su un computer non-Apple non esiste
Alcuni dicono: in “un centro Apple si può provare”; ok, anche a MediaWorld, ma come puoi provare/testare approfonditamente un OS in 1h con commessi/gente che ti passa vicino? Personalmente non ci riesco…
Apple potrebbe avere un bacino di utenti maggiore se solo aprisse OSX: basta pensare a tutti gli utenti (come me) che vogliono provare “qualcosa di nuovo”; e (questo ovviamente non posso dirlo, visto che non l’ho provato), OSX potrebbe avere anche maggior successo (o insuccesso). Ma giustamente, si dice che Apple vuol far funzionare OSX soltanto sulle proprie macchine (corretto, Apple prima di tutto è un produttore hardware).
Ma allora come diffondere OSX? (ehi Apple, sono qui!)
Ad esempio, ad una versione demo di 10 giorni?
Una versione per computer non-Apple che sia limitata come prestazioni?
A volte può essere comodo (o addirittura geek) avere un prompt dei comandi in cui il colore di sfondo o quello del testo (o entrambi) sono definiti dall’utente. Ad esempio, io mi trovo bene con un terminale tipo “Matrix”, in cui ho del testo verde su uno sfondo nero.
Come si può cambiare il colore di sfondo?
È molto semplice: il comando cmd supporta l’opzione /T:xx, dove xx specifica (rispettivamente) la combinazione di colore di sfondo e colore del testo che volete.
La lista dei colori è la seguente:
0 = Nero 8 = Grigio
1 = Blu scuro 9 = Blu
2 = Verde A = Verde limone
3 = Verde acqua B = Azzurro
4 = Bordeaux C = Rosso
5 = Viola D = Fucsia
6 = Verde oliva E = Giallo
7 = Grigio chiaro F = Bianco
Ad esempio, per ottenere una console con sfondo nero e testo verde (come nel mio esempio), lo switch è /T:0A
Eccoci con un nuovo contest organizzato questa volta da Wantedblog e Screenweek .In attesa di vedere Wanted nelle sale cinematografiche , potrete avere una splendida custodia per portatili oppure una bella t-shirt.
Come fare ? Presto detto , basta scrivere un post sul proprio blog , proprio come sto facendo io ora , di modo che i vostri lettori vengano a conoscenza del contest stesso. Inoltre dovrà essere presente l’immagine promozionale che vedete in alto e un link all’iniziativa. Fatto ciò, recatevi qui lasciando un commento e indicando il link del vostro post.
I primi 25 che avranno rispettato il regolamento si aggiudicheranno una custodia per portatili , mentre i restanti 35 una bella t-shirt. Quindi ben 60 premi in palio… cosa aspettate , correte a scrivere il vostro post.
Dopo aver installato il Service Pack 1 per Windows Vista, il sistema non rimuove i vecchi file di Windows Vista che ormai sono stati aggiornati. Se non intendete tornare indietro (= fare un rollback alla versione di Windows PRE-SP1), allora potete cancellare senza problemi questi files con un’utility di Microsoft che viene installata di default, chiamata vsp1cln (acronimo di Vista SP1 cleaner).
Per lanciare l’utility, aprite il prompt dei comandi in modalità amministratore e lanciate: vsp1cln.exe
Dopo molto tempo che il mio computer è acceso, può capitare che non si riesca più a risolvere alcun nome host (ad esempio, Firefox non riesce a risolvere www.google.it); questo succede sia con Windows XP che con Windows Vista. Questo può dipendere da un servizio chiamato Client DNS (dnscache).
A cosa serve? Dalla descrizione dei servizi di Windows:
Il servizio Client DNS (dnscache) memorizza nella cache i nomi DNS e registra il nome completo del computer per il computer in uso. Se tale servizio viene arrestato, la risoluzione dei nomi DNS verrà eseguita comunque, ma i risultati delle query relative ai nomi DNS non verranno memorizzati nella cache e il nome del computer non verrà registrato. Se il servizio viene disattivato, non sarà più possibile avviare i servizi che dipendono esplicitamente da esso.
In teoria questo servizio costituisce una cache di nomi DNS per evitare di risolvere i nomi DNS richiesti più di frequenti. Nel mio caso però non velocizza affatto, infatti non riesco a navigare!
Da quando ho disabilitato il servizio, mi accorgo che tale problema non si presenta più: se è anche il vostro problema, provate a disabilitare il servizio (Pannello di controllo -> Strumenti di amministrazione -> Servizi -> Client DNS -> Disabilita).