Di solito gli utenti Mac non installano un antivirus perché si crede che il sistema operativo OSX sia esente da virus. Infatti, la giustificazione è quella per cui “su OSX non esistono virus [vedi sito Apple], e se esistessero chiedono comunque la password di sudo/root prima di installarsi; basta non fornire la password a programmi sconosciuti!”.
Ultimamente ho trovato un interessante articolo da parte di Sophos, la famosa società di sicurezza. In pratica, su un sito (di cui non riporto il link per ovvie ragioni) viene offerta la possibilità ad utenti Windows e Mac (!) di poter scaricare un codec HDTV/DTV. Il codec però si rivela un trojan horse. Ovviamente gli utenti Mac non potranno più utilizzare la giustificazione “basta non fornire la password”, in quanto è l’utente che vuole legittimamente (ed è sua intenzione) installare il codec, quindi fornirà sicuramente la password. Ed ecco che così il computer viene infettato!
Nel video sottostante potete trovare tutta la descrizione grafica del processo: download, spacchettamento e installazione (bloccata dall’antivirus).
da una parte si scrive “Progettato con un occhio di riguardo per la sicurezza, Mac OS X non è tormentato da costanti attacchi di virus e malware” e dall’altra si raccomanda l’utilizzo di software antivirus?
Lo riconosco: grazie all’uso di WebKit per il rendering delle pagine, Safari (il browser Apple disponibile per OSX e per Windows) renderizza le pagine molto velocemente e con un’ottima aderenza agli standard.
Peccato che manchi di una funzionalità che hanno tutti i browser (compreso il tanto criticato Internet Explorer di Microsoft): il supporto alle eccezioni per il blocco popup. Si, esistono (e io utilizzo) alcuni siti che caricano il contenuto del sito in un’altra finestra.
Qualcuno potrebbe obiettare che i popup che bloccati sono frutto di un’errata progettazione web e/o non legittimi…
… peccato che i popup siano legittimi, e che provengano da Google, in particolare GMail!
Si, perché se voglio aprire una “conversation” (come le chiama GMail) in un’altra finestra del browser (io ad esempio lo faccio spesso quando riordino la casella), con Safari posso farlo solo se disabilito globalmente il blocco popup.
Come possono risolvere gli utenti Apple? Installando PithHelmet, un plugin (shareware) che permette di gestire delle eccezioni sul browser Safari.
Mi trovo nella situazione di acquistare un computer nuovo e mi sono fatto la domanda la fatidica domanda: “è il caso di passare a MacOSX?“
Innanzitutto precisiamo un paio di cose:
Ho sempre utilizzato sistemi Windows (attualmente Vista) e Linux
Mi sono sempre trovato (quasi) bene con Windows (ehi Microsoft, sono qui!), poco bene invece con Linux (scomodo, macchinoso)
Ho chiesto a molte persone il loro parere su OSX: quasi tutti mi hanno risposto che è un sistema stabile, veloce, comodo; insomma, quasi tutti sono soddisfatti di questo sistema operativo
Sorge però una “questione”: il sistema operativo è la base su cui faccio girare tutte le mie applicazioni; se cambio OS, tipicamente alcune applicazioni non ci saranno (un esempio? Microsoft Office 2007 [si, su Mac c'è il 2008, ma non è uguale]). Per non parlare delle altre applicazioni che mancano su Mac (macworld è un sito di utenti Mac!): a questo proposito molti giudicano alcuni programmi Mac non all’altezza del corrispettivo Windows, e dunque li emulano con VmWare – vedere per credere). Ma come posso sapere come mi troverò con OSX?
Un modo legale e funzionante per provare OSX su un computer non-Apple non esiste
Alcuni dicono: in “un centro Apple si può provare”; ok, anche a MediaWorld, ma come puoi provare/testare approfonditamente un OS in 1h con commessi/gente che ti passa vicino? Personalmente non ci riesco…
Apple potrebbe avere un bacino di utenti maggiore se solo aprisse OSX: basta pensare a tutti gli utenti (come me) che vogliono provare “qualcosa di nuovo”; e (questo ovviamente non posso dirlo, visto che non l’ho provato), OSX potrebbe avere anche maggior successo (o insuccesso). Ma giustamente, si dice che Apple vuol far funzionare OSX soltanto sulle proprie macchine (corretto, Apple prima di tutto è un produttore hardware).
Ma allora come diffondere OSX? (ehi Apple, sono qui!)
Ad esempio, ad una versione demo di 10 giorni?
Una versione per computer non-Apple che sia limitata come prestazioni?