Posts Tagged “osx”

Di solito gli utenti Mac non installano un antivirus perché si crede che il sistema operativo OSX sia esente da virus. Infatti, la giustificazione è quella per cui “su OSX non esistono virus [vedi sito Apple], e se esistessero chiedono comunque la password di sudo/root prima di installarsi; basta non fornire la password a programmi sconosciuti!”.

Ultimamente ho trovato un interessante articolo da parte di Sophos, la famosa società di sicurezza. In pratica, su un sito (di cui non riporto il link per ovvie ragioni) viene offerta la possibilità ad utenti Windows e Mac (!) di poter scaricare un codec HDTV/DTV. Il codec però si rivela un trojan horse. Ovviamente gli utenti Mac non potranno più utilizzare la giustificazione “basta non fornire la password”, in quanto è l’utente che vuole legittimamente (ed è sua intenzione) installare il codec, quindi fornirà sicuramente la password. Ed ecco che così il computer viene infettato!

Nel video sottostante potete trovare tutta la descrizione grafica del processo: download, spacchettamento e installazione (bloccata dall’antivirus).


Apple Mac malware: Caught on camera from Sophos Labs on Vimeo.

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da una parte si scrive “Progettato con un occhio di riguardo per la sicurezza, Mac OS X non è tormentato da costanti attacchi di virus e malware” e dall’altra si raccomanda l’utilizzo di software antivirus?

Update: sembra che Apple abbia eliminato la pagina! :)

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Windows XP crea automaticamente un file, chiamato Thumbs.db, in tutte le cartelle che visita per salvarne la visualizzazione (dettagli, anteprima, etc.). La stessa cosa fa OSX, creando addirittura (!) una cartella dal nome .DS_Store, contenente gli stessi attributi.

Stanco di avere il mio hard disk pieno di questi file (in Vista la gestione di questi file è intelligentemente centralizzata), ho creato uno script Python che analizza ricorsivamente una directory (specificata dall’utente) e stampa tutte le posizioni di questi file e directory indesiderati.image

Lo script richiede esattamente due argomenti: il path da cui si vuole iniziare ad analizzare ricorsivamente la presenza di file e directory indesiderate, e una stringa che conferma l’azione: nel caso in cui l’opzione sia delete, lo script cancella i file desiderati, altrimenti stamperà soltanto le loro posizioni.

Esempio:

python recursiveDeleteUnwantedFilesAndDir.py C:\ print

stampa la posizione dei i files/directory indesiderati

python recursiveDeleteUnwantedFilesAndDir.py C:\ delete

stampa la posizione dei i files/directory indesiderati e li elimina dal disco

Veniamo al codice sorgente:

[sourcecode language='python']
import os
import sys

def recursiveDeleteUnwantedFilesAndDir(path,action):
for root, dirs, files in os.walk(path):
for name in files:
if name == ‘Thumbs.db’:
print os.path.join(str(root),str(name))
if action == ‘delete’:
os.remove(os.path.join(str(root),str(name)))
for name in dirs:
if name == ‘.DS_Store’:
print os.path.join(str(root),str(name))
if action == ‘delete’:
os.removedirs(os.path.join(str(root),str(name)))

recursiveDeleteUnwantedFilesAndDir(sys.argv[1],sys.argv[2])
[/sourcecode]

Per scaricare lo script: recursiveDeleteUnwantedFilesAndDir.zip

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Mi trovo nella situazione di acquistare un computer nuovo e mi sono fatto la domanda la fatidica domanda: “è il caso di passare a MacOSX?

Innanzitutto precisiamo un paio di cose:

  • Ho sempre utilizzato sistemi Windows (attualmente Vista) e Linux
  • Mi sono sempre trovato (quasi) bene con Windows (ehi Microsoft, sono qui!), poco bene invece con Linux (scomodo, macchinoso)
  • Ho chiesto a molte persone il loro parere su OSX: quasi tutti mi hanno risposto che è un sistema stabile, veloce, comodo; insomma, quasi tutti sono soddisfatti di questo sistema operativo

Sorge però una “questione”: il sistema operativo è la base su cui faccio girare tutte le mie applicazioni; se cambio OS, tipicamente alcune applicazioni non ci saranno (un esempio? Microsoft Office 2007 [si, su Mac c'è il 2008, ma non è uguale]). Per non parlare delle altre applicazioni che mancano su Mac (macworld è un sito di utenti Mac!): a questo proposito molti giudicano alcuni programmi Mac non all’altezza del corrispettivo Windows, e dunque li emulano con VmWare – vedere per credere). Ma come posso sapere come mi troverò con OSX?

  • Un modo legale e funzionante per provare OSX su un computer non-Apple non esiste
  • Alcuni dicono: in “un centro Apple si può provare”; ok, anche a MediaWorld, ma come puoi provare/testare approfonditamente un OS in 1h con commessi/gente che ti passa vicino? Personalmente non ci riesco…
  • Apple potrebbe avere un bacino di utenti maggiore se solo aprisse OSX: basta pensare a tutti gli utenti (come me) che vogliono provare “qualcosa di nuovo”; e (questo ovviamente non posso dirlo, visto che non l’ho provato), OSX potrebbe avere anche maggior successo (o insuccesso). Ma giustamente, si dice che Apple vuol far funzionare OSX soltanto sulle proprie macchine (corretto, Apple prima di tutto è un produttore hardware).

Ma allora come diffondere OSX? (ehi Apple, sono qui!)

  • Ad esempio, ad una versione demo di 10 giorni?
  • Una versione per computer non-Apple che sia limitata come prestazioni?
  • Altre idee?
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